
A Sanremo, il risultato è più scontato, con il candidato del centrosinistra, il floricoltore Alberto Biancheri (appoggiato dal Pd), che ha toccato il 47,55 per cento a 51 sezioni scrutinate su 56, mentre il suo diretto antagonista, l'avvocato Gianni Berrino (Fratelli d'Italia, appoggiato da Forza Italia e "I Sanremesi") ha preso il 28,46 per cento. Dietro di loro, Paola Arrigoni del Movimento 5 Stelle con il 10,04 per cento; Francesca Antonelli "lista civica Sanremo Attiva" (5,57 per cento); Lega Nord con l'avvocato Davide Oddo (4,58 per cento), Antonio Bissolotti (Ncd), con il 2,38 per cento e rinasce Sanremo, di Gianluca Covatta, con l'1,29 per cento.
A Rapallo Carlo Bagnasco non riesce a evitare il ballottaggio. Il candidato appoggiato dal centro destra si attesta su una soglia di poco superiore al 40%. Staccato di oltre al metà il consigliere regionale Armando Ezio Capurro, appoggiato dal Pd, fermo al 19,63%. Al terzo posto il sindaco sfiduciato Giorgio Costa con il 17,85%. Capurro ha già ammesso la sconfitta con un sms inviato ai suoi fedelissimi. "Se fossi Renzi chiederei i danni a Capurro - ha detto Bagnasco ironicamente - è riuscito a far crollare il Pd facendogli perdere 4000 voti rispetto alle Europee". L'8 giugno Rapallo tornerà alle urne per il ballottaggio tra Carlo Bagnasco e Armando Ezio Capurro. I candidati sindaco erano in tutto nove.
IL COMMENTO
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