
Il debito scende a 1 miliardo e 208 milioni. In 4 anni dallo Stato tagli per 123 mln. Le entrate previste saranno di: 160 milioni da Imu, 75 da Tasi e 127 da Tari che sarà divisa nel 55% per le utenze domestiche e 45% per quelle non domestiche. E per quello che riguarda proprio la nuova tassa sui rifiuti, i quattro milioni in più necessari rispetto all'anno scorso - afferma l'assessore al Bilancio Francesco Miceli - non peseranno più di tanto sui cittadini dal momento che non c'è più l'addizionale statale (30 centesimi per m/q) che era contenuta nella Tares 2013.
Sostanzialmente pagheranno qualcosa in più solo i nuclei familiari particolarmente numerosi. Ecco tre esempi:
Appartamento di 50 mq:
con un componente - 6,86 euro l'anno rispetto alla Tares
con due componenti -1,39
con tre componenti + 1,74
con quattro componenti + 3,84
con cinque componenti + 10
Appartamento di 80 mq:
con un componente - 13
con due componenti - 7,50
con tre componenti - 4.14
con quattro componenti - 1,78
con cinque componenti + 3
oltre i cinque + 5,80
Appartamento di 100 mq:
con un componente - 1,17
con due componenti - 11
con tre componenti - 8
con quattro componenti - 5
con cinque componenti + 2.44
Tre le rate per le utenze domestiche: la prima entro il 31 ottobre, poi l'1 dicembre e il 28 febbraio 2015. Cinque le rate per le non domestiche: la prima entro il 30 settembre, poi 31 ottobre, 1 dicembre, 31 gennaio, 28 febbraio 2015.
IL COMMENTO
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