
Lo sottolinea Carla Sibilla, Assessore al turismo del Comune di Genova. "I paesi nordici - spiega - che erano quelli più avanzati, avevano un modello estremamente cattedratico per lo studio del luogo. Il fatto di aver coinvolto la cittadinanza, aver effettuato una campagna, aver lasciato nel logo uno spazio alle emozioni, sono stati visti come elementi molto innovativi".
Dalla Superba sono arrivate oltre 150 richieste di utilizzo per scopi promozionali e due per il merchandising. "Con l'avvento del nuovo logo - ha spiegato Mafalda Papa, Presidente Associazione Albergatori di Genova - abbiamo sentito l'esigenza di farlo uscire dalla regione e i nostri clienti sono i migliori ambasciatori. Abbiamo pensato di legarlo ai momenti topici della città regalando magliette, cappellini e ombrelli con il logo".
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale