
E' Tomas Rincon, 26 anni reduce dall'esperienza all'Amburgo, presentato oggi a Pegli al centro sportivo Signorini.
Il centrocampista prelevato a parametro zero dopo l'esperienza all'Amburgo si è raccontato davanti alla stampa.
"Mi rimetto in gioco con nuovi stimoli. Il campionato italiano e quello spagnolo hanno un fascino particolare per noi venezuelani. Capisco l’italiano ma voglio parlarlo in fretta - ha esordito il centrocampista vicecapitano della Nazionale venezuelana - Aspetterò l’arrivo della famiglia per scoprire la città un poco alla volta”.
Sul numero di maglia scelto commenta.
“La 8 è sempre stata la preferita, ma l’aveva Burdisso - ha raccontato Rincon - L’88 è l’anno di nascita e, detto con umilità e senza comparazioni, spero che porti bene come a Thiago Motta. Un giocatore fortissimo anche se con attitudini diverse”. Il generale è il soprannome con cui è conosciuto in Sudamerica. Calza di più il paragone con Gattuso? “In Germania dicevano che ricordavo il suo modo di giocare. Come caratteristiche forse è così”.
IL COMMENTO
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