
Per le Autorità che attiveranno questa procedura, che consentirebbe economie di scala, è previsto "un riconoscimento annuale di un 1% in più di autonomia finanziaria". Il piano prevede l'eliminazione dell'imposta Ici dalle banchine demaniali destinate alle produzioni industriali, alle attività cantieristica e alle infrastrutture ferroviarie e stradali. Per favorire la sburocratizzazione, inoltre, si propone di facilitare le approvazioni delle opere portuali e di escludere i dipendenti delle Autorità dalle applicazioni contrattuali della Pubblica amministrazione. L'emendamento prevede anche facilitazioni a Rfi per infrastrutture ferroviarie nei porti, accelerazione dei tempi delle concessioni (sotto 4 anni), riduzione dei tempi per atti di ordinaria amministrazione (con poteri diretti al presidente e aumento di deleghe a segretario generale e dirigenti). Per i controlli si propone di assegnare all'Agenzia delle Dogane il ruolo di coordinamento di tutte le attività di controllo delle merci all'interno dei porti. Sull'organizzazione del lavoro si propone di superare le rigidità attuali e trasformare le ex compagnie in pool di manodopera consentendo di operare in ambiti demaniali non strettamente connessi a attività esclusivamente commerciali. Un'ulteriore proposta condivisa con i piloti, riguarda la modifica delle norme di responsabilità dei piloti dei porti italiani, che deve comportare anche modifiche al codice della navigazione, tesa a uniformare la normativa italiana a quella dei principali scali europei. Questo limitando la responsabilità del singolo pilota a un milione di euro per evento.
Più poteri ai presidenti delle Autorità portuali, più coordinamento tra i porti e nuove regole sull'organizzazione del lavoro: sono le linee guida dell' emendamento 'Sblocca Porti' inviate dal presidente dell'Autorità portuale di Genova Luigi Merlo al ministro Lupi. Merlo ha reso pubblica la proposta oggi alla Festa de l'Unità di Genova durante un incontro sulla portualità italiana. Il presidente vuole cogliere l'opportunità del provvedimento contenuto nel recente decreto "Sblocca Italia" ed ha elaborato allo scopo un pacchetto di proposte emendative della legge 84/94 ritenute "urgenti.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale