
Il Genoa fa muro dopo le polemiche innescate dalle dichiarazioni di Gasperini alla fine della partita contro l'Empoli.
La voce più autorevole, ovviamente, è quella del Presidente Preziosi, in viaggio di lavoro in Estremo Oriente, che alla Gazzetta dello Sport ha smontato ogni polemica: ""Ho sentito l'allenatore al telefono e credo che tutto abbia assunto proporzioni esagerate.Lui non se l'è presa - prosegue il presidente rossoblu - con tutti i tifosi, ma con quelli di un settore, che hanno attaccato lui e la squadra er tutta la sera". Preziosi chiude la questione: "Non c'è un caso Gasperini. I tifosi vanno sempre rispettati: come ci godiamo i loro applausi, dobbiamo accettare i loro fischi". E fa una considerazione: "Resta palpabile una strana insoddisfazione dei tifosi: 9 punti in 7 partite, con un calendario difficile non sono pochi. Tutto questo rischia di far male alla squadra. Comunque il caso si chiude qui".
Archiviata la delusione per il pareggio contro l'Empoli, i tifosi sono già pronti a mobilitarsi per la trasferta di Verona mentre il tecnico ha dei problemi a centrocampo. Lo stop di un mese e mezzo di Rincon, le non perfette condizioni di Sturaro obbligheranno Gasperini a trovare qualche soluzioni d'emergenza. Greco non è entrato al meglio nella partita contro i toscani ma resta una soluzione. La certezza è Edenilson: dove lo metti il brasiliano fa bene(gol mancato nel finale a parte) ed è una delle certezze di questo momento rossoblù.
Oggi a Pegli, con la squadra anche Fabrizio Preziosi. E conferme dei dubbi sull'utilizzo domenica di Kucka e Sturaro. Domani doppia seduta d'allenamento.
IL COMMENTO
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