
Il consorzio italo americano, che già si era occupato dei lavori di rotazione e rimozione della nave naufragata al Giglio il 13 gennaio 2012, si sarebbe aggiudicato il contratto facendo preferire il proprio progetto a quello del Consorzio Neri-Saipem-Castalia, l'ultimo dei concorrenti rimasto in corsa.
I lavori, una volta siglato il contratto e presentato il progetto nel dettaglio, potrebbero prendere avvio già dai primi giorni del mese di novembre per la durata stimata di almeno un anno.
IL COMMENTO
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