
Lo smantellamento dovrebbe terminare a metà 2016. Una commessa da 100 milioni che candida Genova come realtà leader nel settore dello smantellamento in sicurezza. L'acciaio di Costa Concordia troverà nuova vita non in mare, ma a terra, sotto forma di travi, putrelle e tondini per l’edilizia.
In tutto si tratta di quasi 50mila tonnellate di metallo che saranno trasportate a Brescia per essere fuse e riutilizzate negli stabilimenti di Media Steel, la società commerciale compartecipata da Feralpi e Duferco che si è aggiudicata l’acciaio di Costa Concordia per circa 13 milioni di euro.
IL COMMENTO
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