
Le indagini sono iniziate nell’autunno del 2014 a seguito del sequestro di un consistente quantitativo di medicinali anabolizzanti operato dai Carabinieri di Alassio. I Carabinieri del NAS, coordinati dalla Procura di Savona, attraverso accertamenti ed indagini, hanno individuato alcuni frequentatori di palestre che, nelle Province di Savona ed Imperia, avevano avviato un remunerativo traffico di anabolizzanti prodotti perlopiù nell’est europeo e privi di qualsiasi autorizzazione o controllo di qualità. I farmaci illegali venivano acquistati illegalmente su internet per poi essere ceduti a giovani body-builders alcuni dei quali partecipanti a competizioni nazionali ed internazionali.
Le perquisizioni, eseguite dai militari all’interno di alcune palestre dell’imperiese, presso il domicilio degli indagati e degli atleti, hanno portato al rinvenimento ed al contestuale sequestro di circa un migliaio di confezioni di anabolizzanti.
IL COMMENTO
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