
Il gruppo sgominato dalla Guardia di Finanza ha tentato di mettere a disposizione del patron del Parma Giampietro Manenti 4,5 milioni di euro attraverso "provviste finanziarie su carte di credito clonate attraverso l'uso delle somme in operazioni commerciali come sponsorizzazioni, gadget e abbonamenti allo stadio". Lo ha detto il procuratore aggiunto di Roma Michele Prestipino. L'operazione di riciclaggio non è andato a buon fine per problemi tecnici e a quel punto sono intervenuti i finanzieri.
SFOGO DI LUCARELLI - "Ogni giorno prendiamo bastonate in faccia come tifosi, città, squadra. Mi auguro che prima o poi tutto questo finisca perché onestamente non ne possiamo più". Così il capitano del Parma Alessandro Lucarelli. Sarà difficile giocare? "E' tanto che è difficile giocare, non è ora. E' tutto uno schifo". Lucarelli ha risposto a chi gli chiedeva di commentare la notizia dell'arresto del presidente Manenti. "Prima vorrei capire bene quali sono le motivazioni, se c'entra o non c'entra il Parma".
IL COMMENTO
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