
L'attacco - I pentastellati, assistiti legalmente dall'avvocato Mattia Crucioli, contestano la richiesta del neo-presidente della Regione Liguria. E in una nota commentano: "Costituirebbe (oltre a tutte le incongruenze normative presentate nella memoria) un costo aggiuntivo a carico della cittadinanza, e indebolirebbe il potere decisionale delle altre forze politiche in Consiglio Regionale e quindi il voto popolare, secondo le norme vigenti prima delle elezioni. Le regole infatti si stabiliscono prima, non dopo a giochi fatti".
L'antefatto - Nelle scorse ore, infatti, il presidente Toti aveva fatto ricorso per veder riconosciuto un premio ulteriore di maggioranza, che porterebbe i seggi dei consiglieri da 15 a 18 (più il seggio del presidente).
IL COMMENTO
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