
E così, a 4 giorni dall’esordio europeo di Torino contro la Vojvodina l’attenzione è presa dall’incontro Romei-Briatore. Ne abbiamo parlato diffusamente ieri, un incontro per migliorare la visibilità del brand blucerchiato ma che, probabilmente, nasconde qualcosa.
Perché Romei è l’operativo di casa Sampdoria, l’avvocato che si muove per chiudere le partite importanti. E quella con Briatore è inevitabilmente una partita importante, ad esempio per i legami con Gabriele Volpi(anche se da ambienti vicini al patron dello Spezia filtrano smentite, le ennesime, su suoi approcci all’universo Samp) ma anche per i possibili contatti che l’ex manager della Benetton può portare in dote anche in termini di possibili partner societari o anche solo(solo mica tanto) di sponsorizzazioni. Si vedrà.
Intanto la squadra è al lavoro in vista della sfida dell’Olimpico di giovedì, ore 21: in questi giorni a Pinzolo non c’è Stefano Okaka, ormai con un piede all’Anderlecht mentre, per la sua sostituzione il candidato più autorevole delle ultime ore è il tanke Denis, dell’Atalanta, con Defrel e Facundo Ferreyra sullo sfondo.
Lavoro intenso, quello voluto da Zenga anche in questi ultimi giorni di ritiro come conferma Emiliano Viviano che guarda già alla sfida continentale: “Noi ci siamo prefissi degli obiettivi proprio a livello temporale-dice- il primo è cercare di accedere ai gironi di Europa League, quindi la nostra testa ora è tutta lì, poi vedremo quello che succederà, ma l'importante adesso è concentrarsi su queste due partite".
IL COMMENTO
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