
Un numero speciale senza notizie e con un unico filo conduttore: salutare i lettori dopo 191 anni di storia, raccontando il passato e il presente dei due giornali genovesi, insieme ai protagonisti di oggi e di ieri. Ventiquattro pagine ricche di foto, commenti, saluti e amarcord per ripercorrere la storia del quotidiano.
Si parte con il saluto del direttore Mimmo Angeli alle pagine 2 e 3, in cui racconta la propria storia nel giornale iniziata nel 1963 e gli episodi drammatici ed epici della città, il suo sviluppo, il suo ruolo nel triangolo industriale che ha raccontato; gli incontri e i dialoghi con uomini importanti che hanno contribuito al rilancio industriale nel dopoguerra, i drammi delle terrorismo, dei rapimenti, delle alluvioni "fino al lento declino della città sempre più prigioniera dei suoi egoismi fino ad arrivare a tacere e ad ignorare l'agonia di un quotidiano patrimonio dei genovesi che hanno espresso fino all'ultimo la loro grande amicizia e solidarietà per il loro Mercantile".
Angeli conclude con "Un grazie di cuore a tutti i colleghi della redazione che con grandi sacrifici personali hanno tenuto in vita i nostri giornali, ai poligrafici un abbraccio. A tutti un grande grazie".
IL COMMENTO
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