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Governatore Liguria, a bloccare paese è agenda sbagliata premier
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"Come le piogge di fine estate puntale arriva inesorabilmente anche il diluvio di promesse del premier Renzi destinate a non essere mantenute come le precedenti".
 
Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti, rispondendo al Tg5 alle promesse fiscali del premier. "Altro che Berlusconi e antiberlusconi.

A bloccare il paese è agenda sbagliata di Renzi che costringe l'Italia ad essere fanalino di coda in Europa, fanalino di coda economico e per peso politico", ha concluso Toti.

"Non c'e' nessuna differenza di vedute fra Fi e Lega sulle primarie nel centrodestra che non sono "un fine ultimo" ma uno "strumento" nel caso in cui non ci fosse un accordo sui nomi dei candidati all'interno della coalizione. Se ci sono più persone che ambiscono ad una carica elettiva nella coalizione" le primarie servono come "ultima istanza" se i segretari politici non si accordano. "Il problema non sono le primarie, ma mandare a casa Renzi e vincere le elezioni.

Bisogna andarci tutti insieme e se c'è un candidato che convince tutti gli alleati il problema non si pone", ha osservato Toti. "Se qualcuno ha idee migliori per dirimere controversie fra più candidati a un posto sono aperto a suggerimenti, ma siccome escluderei il gioco del poker, gli scacchi e bim bum bam credo che le primarie possano essere un metodo", ha osservato scherzosamente il governatore ligure.