
Come indicato sul sito della Regione Liguria, "gli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp), in attuazione di quanto previsto dalla legge regionale n.9 del 1998, si sono trasformati in Aziende regionali territoriali per l'edilizia (Arte)". Con un istituto per provincia, "le quattro Arte liguri possiedono gran parte del patrimonio di edilizia sociale della regione".
“Vogliamo vederci chiaro”, è il mantra dei 5 stelle. “Vogliamo vedere le carte, capire cosa è successo e ricostruire tutta la vicenda – spiega Melis, che aggiunge – Vogliamo anche sentire Burlando. E poi bisognerà trovare delle soluzioni, perché la situazione è al collasso”.
La vicenda Arte va chiarita: a esserne convinto è anche Giovanni Toti. “Sono stati conferiti ad Arte degli immobili pubblici importanti, valutati una cifra fuori mercato per tappare i buffi della passata amministrazione e ora ci troviamo con immobili valutati 100 milioni che certamente valgono molto meno. Ora bisogna risolvere il problema”, dice il presidente della Regione.
Intanto la delibera per chiedere la commissione d’inchiesta su Arte è già stata presentata, ma i tentativi di smorzare l’iniziativa non si sono fatti attendere, denunciano i rappresentanti del Movimento 5 stelle: “Diciamo che abbiamo avuto il sentore che il Pd preferisce portare la discussione in un clima ovattato per spingere ad andare il tema nella quinta commissione che è presieduta da Barbagallo, ex assessore di Burlando. – spiega Melis - Non pensiamo possa esserci la giusta serenità per valutare una faccenda così complessa”.
IL COMMENTO
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