Scoperta frode da 10 milioni di euro dalla Guardia di Finanza di Genova
Alcuni contribuenti si servivano di fatture di operazioni inesistenti
18 secondi di lettura
Il sistema di frode fiscale era stato ideato da alcuni contribuenti che, servendosi di teste di legno, ottenevano indebite detrazioni d’imposta per mezzo di fatture di operazioni inesistenti.
L’azienda in questione, liquidata, era stata delocalizzata nella regione Lombardia.
La società era intestata a un anziano pregiudicato genovese ma veniva gestita da un altro pregiudicato.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale