
"La morosità -spiega D'Angelo- sta diventando un problema sempre più pressante e tramite banche, società finanziarie e imprese stiamo cercando una soluzione. Gli amministratori di condominio sono diventati degli sceriffi: dopo 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio, se il condomino non paga, siamo costretti a intervenire e a pignorare gli appartamenti".
D'Angelo, poi, torna anche sulla vicenda delle case popolari: "Gli inquilini di Arte-dice-sono morosi per il 22-25%. Siamo in ginocchio: i fornitori non vengono pagati, i fornitori si devono rivolgere alle banche e le banche, si sa, non danno i soldi per niente. I costi, insomma, stanno diventando pesantissimi".
Domani, intanto, Anaci Genova ha organizzato un convegno dedicato ai temi della vivibilità delle case genovesi e della possibilità di migliorarla. Un appuntamento a 360 gradi, con spazio anche per un concerto e per momenti d'arte che potrebbero diventare anche una soluzione per "abbellire" i condomini genovesi.
IL COMMENTO
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