
Strana non certo perché nessuno credeva in loro ma perché a leggere bene i numeri hanno segnato parecchio considerato i minuti che sono rimasti in campo.
Pavoletti con la rete di Frosinone ha fatto poker realizzando sempre su azione. Sedici minuti col Verona e subito gol, finalmente 90’ con il Chievo e altra rete importante, tutta la gara pure col Toro e lascia il segno e poi appunto la trasferta in Ciociaria. In totale è stato in campo 570’, meno della metà del tempo delle dodici gare fin qui disputate. Pavoletti conferma il suo valore e con lui in campo per 85’ col Milan e i 90 col Napoli sono arrivati punti importantissimi. Gasperini per la ripresa del campionato recupera Pandev ma Pavoletti, frenato all’inizio stagione, da un infortunio è sempre piu’ punto di riferimento del Grifone.
Il franco togolese Gakpe’ ha giocato anche meno: 388’ complessivi. Eppure ha gia’ firmato un tris. In tutto è rimasto in campo per tutta la gara solo col Verona, per lui è arrivato il primo gol italiano, e a Udine dove si è procurato il rigore del pareggio con i friulani poi trasformato da Perotti. Infine appena entrato a Torino ha fatto un assist al bacio a Pavoletti e infine a Frosinone in 45’ ha segnato su cioccolatino di Lazovic e da solo ha messo a perdere la difesa di Stellone.
Meno di mille minuti da protagonisti e la strana coppia rossoblu’ ha fatto sorridere Gasperini che là davanti ha comunque molta scelta e pure di qualità.
IL COMMENTO
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