
“Le nostre bancarelle hanno accolto la clientela d’oltre confine con i volantini con la bandiera della Francia – ha sottolineato Fabrizio Sorgi, presidente della Fiva – Ci sembrava un gesto doveroso nei confronti degli amici francesi che hanno subito un dramma che ha coinvolto non solo il loro Paese, ma anche l’Europa e quindi l’Italia. Sono episodi drammatici, ma non per questo ci dobbiamo arrendere. La voglia di stare all’aria aperta, di girare tra le bancarelle del mercato settimanale è comunque un momento importante di aggregazione. Restare chiusi in casa si cederebbe al gioco dei terroristi e non dobbiamo farlo in alcun modo”.
Il presidente della Confcommercio di Ventimiglia Simone Piccolo spiega che “quello delle bandiere tra le bancarelle e nei negozi della città di confine è un atto dovuto nei confronti di una Nazione, di un popolo, con cui ogni giorno viviamo un rapporto osmotico in modo particolare noi di Ventimiglia. Siamo quindi orgogliosi di questa iniziativa attuata come forma di solidarietà, ma anche di pace e di contrarietà contro ogni forma di violenza”.
IL COMMENTO
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