
GENOA-SASSUOLO 2-1
Ci voleva forse una limpida e fredda giornata di fine novembre per far ritrovare al Genoa i tre punti, che oggi arrivano nello strano (ma divertente) match casalingo vinto 2-1 contro il Sassuolo. Gasperini schiera un classico 3-4-3, unica novità Izzo in difesa.
Il Genoa ci prova con le palle lunghe, Sassuolo che tenta di concertare. Partita senza sussulti Il vero brivido - se così si può chiamare - lo prova Ansaldi al 40', quando Berardi, da lui atterrato, gli rifila un calcio nelle zone basse. Ne nasce una mezza rissa che si conclude con due rossi: uno a Berardi (inevitabile) e l'altro a Perotti, troppo focoso. Si va al riposo in dieci contro dieci.
Il vantaggio arriva all'inizio del secondo tempo grazie a un guizzo di Rincon, che riceve palla al centro davanti all'area, se la porta di lato per confondere il marcatore e sfodera un tiro ad effetto imprendibile per Consigli. Il Grifone mantiene salde le redini e va più volte vicino al 2-0. Genoa in affanno. Al secondo di recupero, la beffa: calcio d'angolo dalla sinistra, serie di carambole, Acerbi segna. Poi, sul filo dello scadere, Pavoletti sfrutta un cross lungo di Cissokho e salva la partita.
UDINESE-SAMPDORIA 1-0
La Sampdoria di Montella stecca la prima e perde a Udine per 1-0. Montella propone il 4-3-3 con Moisander al centro della difesa ma tutta la squadra dà subito una sensazione di compattezza, un’idea di gioco. I primi squilli sono della Sampdoria con Eder e Soriano che calcia fuori non di molto.
La prima palla gol è per De Silvestri che chiude bene un triangolo con Eder ma che, da ottima posizione, calcia sciaguratamente a lato. Montella sembra soddisfatto ma l’amaro è dietro l’angolo: al 34’ Aguirre pesca Therau che fa da sponda per l’inserimento di Badu. Carbonero e Fernando se lo perdono, il centrocampista friulano batte Viviano per l’1-0 Udinese.
Nella ripresa la Sampdoria fa molto possesso palla. La Sampdoria prova ad aggirare il muro eretto da Colantuono con due occasioni firmate Muriel e Fernando, ma fatica terribilmente ad andare al tiro. L'Udinese pericolosa in contropiede. Nel finale espulso Zukanovic per un fallo da dietro su Badu a centrocampo.
IL COMMENTO
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