
La mostra sarà abbinata a visite guidate gratuite a sette siti di archeologia urbana genovese il lunedì pomeriggio (tra cui la Torre degli Embriaci e l'area archeologica di piazza delle Erbe di solito chiusi al pubblico) e ad accompagnare i visitatori ci saranno esperti e archeologi della Sovrintendenza.
"È un'opportunità importante per i genovesi e i turisti di conoscere di più il nostro territorio", ha sottolineato l'assessore alla cultura del Comune di Genova, Carla Sibilla. 'Storie dalla terra e dal mare', divisa in quattro sezioni presenta anche oggetti ritrovati a Genova ma anche i corredi rinvenuti nelle due necropoli di recente scoperta di Albenga e Albisola Superiore.
"Sono oggetti mai esposti al pubblico - ha detto il soprintendente archeologo della Liguria Vincenzo Tinè - I materiali sono di diverse epoche, dalla preromana all'Ottocento, perché ormai consideriamo d'interesse tutti i materiali reperiti nel sottosuolo o nel fondale marino". Il neodirettore di Palazzo Reale, Serena Bertolucci, ha auspicato che "il museo diventi la casa di tutti i genovesi".
IL COMMENTO
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