
Il consulente ha spiegato di avere ricostruito, tramite la documentazione consegnatagli dalla banca, lo schema delle varie operazioni immobiliari che, secondo il pm, avrebbero impoverito le casse dei rami assicurativi. "Lo schema era sempre lo stesso - ha sottolineato Uva - si sapeva di comprare a un prezzo di gran lunga superiore rispetto a quanto il venditore lo aveva acquistato anche solo poche settimane prima o addirittura il giorno prima".
Uva ha anche detto come l'Isvap, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, aveva evidenziato criticità a partire dal 1999 fino al 2006 rilevando "sproporzioni delle operazioni immobiliari rispetto al patrimonio delle compagnie assicurative del ramo Carige". Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, riciclaggio e falso. L'udienza proseguirà il prossimo 29 gennaio.
E l'ex presidente Berneschi è tornato, per un giorno, a fare il presidente: "Banca Carige è solida molto più di quel che si possa immaginare. Perché le sofferenze, se le sanno gestire, diventano tutte capitale", ha detto a margine dell'udienza
IL COMMENTO
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