Grazie al parere legale ottenuto dai propri avvocati la Giunta Comunale savonese rinvia la delicata questione di un progetto che nel corso degli anni aveva suscitato polemiche degli ambientalisti e dei numerosi comitati.
Una sentenza del Consiglio di Stato aveva rimesso in moto il progetto promosso dall'imprenditore Giovanni Gambardella.
"Dagli approfondimenti degli uffici congiuntamente ai legati dell'ente (prof.Granara) emerge che il procedimento nella fasa attuale presenta alcune criticità ed irregolarità - ha dichiarato in aula il vicesindaco di Savona Livio Di Tullio citando il parere legale - Gli elaborati tecnici non sono mai stati giunti all'amministrazione. Tali elaborati costituiscono mere idee di modifica che giungono a costituire un progetto fortemente diverso rispetto all'originario la cui autorizzazione richiede un quadro di raffronto chiesto ma non pervenuto. Queste criticità sono state rilevate all'autorità procedente con richiesta di regolarizzare il procedimento al fine ai consigli comunali di pronunciarsi sul progetto adeguato".
Su sollecitazione del consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Milena Debenedetti, che aveva presentato interpellanza ,
è arrivata poi la puntualizzazione del vicesindaco.
"Noi abbiamo dichiarato all'autorità portuale - ha aggiunto Di Tullio - che non siamo disponbili ad esaminare un progetto che non risponde sotto tutti i profili, tecnici e legali, a quanto questo consiglio comunale può esaminare. Se l'autorità portuale vorrà andare avanti noi adotteremo le azioni del caso".
IL COMMENTO
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