
Perin si era fatto male ad una spalla nel corso dell’incontro con la Juventus e così Lamanna ha giocato sette gare anche all’inizio di questo torneo. Fino al quattro ottobre scorso a Udine. Finì 1-1. In totale il vice di Perin ha totalizzato 2 vittorie, con Verona e Milan, 1 pareggio e quattro sconfitte rimediate con Palermo, Juventus Fiorentina e Lazio.
Un bilancio sufficiente perché sui gol subiti non ha mai avuto specifiche colpe e contro il Milan ha compiuto un paio di parate importanti e anche a Udine all’ultimo salvo il risultato. Prestazioni che gli valsero l’allungamento del contratto con adeguamento. Lamanna come Perin è legato a filo doppio all’ambiente essendo arrivato a 18 anni. Un ottimo secondo, un affidabile sostituto.
Ora tocca a lui chiudere la stagione contro Carpi, Inter, Bologna, Roma, Sampdoria e Atalanta. Intorno sente la fiducia dei compagni e soprattutto del tecnico Gasperini. Perin ne avrà per sei mesi dopo l’intervento al ginocchio, perfettamente riuscito a Villa Stuart a Roma, e questo avvenimento protrebbe anche modificare le strategie sul mercato del Genoa.
Perin era tra i partenti: un valore importante intorno ai 15 milioni di euro, praticamente sicuri. Ora verranno fatte altre valutazioni e di conseguenza altre strategie per autofinanziare la società alle prese con i conti da far quadrare. Non mancano però i pezzi da mettere in vetrina: Izzo, Rincon e Pavoletti su tutti. Ma è chiaro che proprio per questo Gasperini chiede garanzie.
IL COMMENTO
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