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Il portiere titolare operato con successo a Roma
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Tocca a Eugenio Lamanna, 26 anni, finire la stagione tra i pali del Genoa. L’anno scorso il pupillo di un ex rossoblù amato come Simone Braglia, l’eroe di Liverpool disputo’ otto partite, la prima fu quando entrò durante il match con la Roma per l’espulsione di Perin. Seguì la partita col Torino quindi altri sei impegni, compreso l’ultima col Sassuolo.

Perin si era fatto male ad una spalla nel corso dell’incontro con la Juventus e così Lamanna ha giocato sette gare anche all’inizio di questo torneo. Fino al quattro ottobre scorso a Udine. Finì 1-1. In totale il vice di Perin ha totalizzato 2 vittorie, con Verona e Milan, 1 pareggio e quattro sconfitte rimediate con Palermo, Juventus Fiorentina e Lazio.

Un bilancio sufficiente perché sui gol subiti non ha mai avuto specifiche colpe e contro il Milan ha compiuto un paio di parate importanti e anche a Udine all’ultimo salvo il risultato. Prestazioni che gli valsero l’allungamento del contratto con adeguamento. Lamanna come Perin è legato a filo doppio all’ambiente essendo arrivato a 18 anni. Un ottimo secondo, un affidabile sostituto.

Ora tocca a lui chiudere la stagione contro Carpi, Inter, Bologna, Roma, Sampdoria e Atalanta. Intorno sente la fiducia dei compagni e soprattutto del tecnico Gasperini. Perin ne avrà per sei mesi dopo l’intervento al ginocchio, perfettamente riuscito a Villa Stuart a Roma, e questo avvenimento protrebbe anche modificare le strategie sul mercato del Genoa.

Perin era tra i partenti: un valore importante intorno ai 15 milioni di euro, praticamente sicuri. Ora verranno fatte altre valutazioni e di conseguenza altre strategie per autofinanziare la società alle prese con i conti da far quadrare. Non mancano però i pezzi da mettere in vetrina: Izzo, Rincon e Pavoletti su tutti. Ma è chiaro che proprio per questo Gasperini chiede garanzie.