
"Quel giorno tornavo da una gita al mare con gli amici - racconta il figlio del procuratore, Antonio Coco - e quando sono tornato a casa ho trovato mio papà morto. Io ero già sotto scorta al conservatorio perché era stato ritrovato un documento dove erano segnati gli orari delle mie lezioni. Anche per mia sorella minacce sui banchi di scuola".
Procuratore generale presso la Corte d'Appello di Genova durante il sequestro del magistrato Mario Sossi nella primavera 1974 da parte delle Brigate Rosse, rifiutò la trattativa per la liberazione dell'ostaggio. Le Brigate Rosse l'8 giugno 1976 organizzarono un sanguinoso attentato a Genova contro il magistrato e la sua scorta. Attentato poi rivendicato anche dai brigatisti detenuti a Torino dove era in corso il processo al cosiddetto "nucleo storico" dell'organizzazione.
Stamani al liceo D'Oria premiati cinque ragazzi che hanno svolto un tema sugli anni di Piombo.
IL COMMENTO
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