cronaca

Le aveva anche fratturato una costola con un calcio
1 minuto e 6 secondi di lettura
Non si voleva rassegnare alla fine del rapporto con la sua fidanzata, così un quarantenne genovese ha continuato ad avvicinarsi alla ex nonostante il divieto impostogli dal giudice.

L’uomo, nei giorni scorsi ha continuato a seguire la su ex fidanzata presentandosi sia sotto casa che al lavoro, finche lei, una genovese di trentanove anni, stanca ed impaurita, ha chiamato il 113. In serata, infatti, il quarantenne ha seguito la ragazza che rientrava a casa in auto, ha cercato di parlarle dal finestrino e, al suo netto rifiuto, si è attaccato al citofono insistendo per vederla.

Gli agenti della volante, che stavano raggiungendo il luogo, si sono visti sfrecciare davanti il genovese in scooter che, avendo previsto l’arrivo delle forze dell’ordine, ha cercato di eludere il controllo delle pattuglie fuggendo e cambiando più volte direzione di marcia. Una volta fermato ha ammesso di aver cercato di parlare con la ex fidanzata, nonostante il divieto.

Gli operatori sono venuti a conoscenza del fatto che la donna, dopo aver interrotto la relazione sentimentale, avesse dovuto cambiare numero di telefono e abitudini di vita poiché impaurita dal suo ex che l’aveva più volte minacciata di morte, giungendo persino a fratturarle una costola con un calcio. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari per stalking.