
“Abbiamo anche avviato le procedure – ha spiegato l’assessore Rixi – per la richiesta al Mise del riconoscimento di area di crisi complessa per Savona e Valbormida. Contestualmente, abbiamo elaborato lo schema di protocollo, frutto della condivisione con enti locali e sindacati, per il rilancio delle aree industriali che oggi sono interessate dalla crisi che ha coinvolto grandi gruppi industriali come Piaggio Aero, Tirreno Power, Bombardier e Ferrania, solo per citare le maggiori realtà, con una perdita di circa 5.600 posti di lavoro compresivi dell’indotto”.
Lo schema di protocollo definisce le azioni per la riqualificazione, lo sviluppo e la reindustrializzazione del savonese in particolare negli ambiti della logistica, dei trasporti e dell’energia. “Ora aspettiamo una risposta positiva dal ministero viste le rassicurazioni ricevute lo scorso 16 giugno, nell’ultimo incontro a Roma per affrontare la situazione della provincia di Savona” ha concluso l’assessore Rixi.
IL COMMENTO
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