
L'accesso si trova sulla via Aurelia, poche centinaia di metri prima della frana che interrompe da mesi la viabilità. Un cartello europeo informa che l'acqua ha una qualità eccellente, quindi ci sono tutti i presupposti, compresa la vista a perdita d'occhio sul mare, per una bellissima permanenza. Peccato che ci si imbatta in questa improbabile discesa percorrendo una scala vecchia, arrugginita, con il corrimano tutto storto e che cade a pezzi.
A segnalarci la situazione sono due persone che fanno parte del circolo nautico di Vesima del dopo lavoro ferroviario: "Sette anni fa una mareggiata si è mangiata sette metri di spiaggia e nessuno si è mai preoccupato di restituirceli - spiegano - la scala è pericolosa e viene percorsa ogni giorno anche da anziani e bambini, inoltre la pulizia del sentiero lascia a desiderare. noi come circolo facciamo il possibile per garantire un minimo di decenza".
"Non mi faccia dire niente, fa tutto schifo qui", si sfoga una signora che incontriamo mentre torna dalla spiaggia insieme al marito. Curiosamente la scala e il sentiero dovrebbero essere curati dal Comune di Arenzano, mentre passato il torrente, dopo pochi metri, si entra nel Comune di Genova. Quindi la gestione della spiaggia libera spetta proprio a Palazzo Tursi.
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IL COMMENTO
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