
"La sua visita - ha aggiunto Putin - avviene nonostante la difficile situazione politica in Turchia e dimostra che tutti noi vogliamo riprendere il dialogo e normalizzare le relazioni nell'interesse dei popoli turco e russo". "Oggi - ha detto il presidente russo - avremo l'opportunità di parlare a fondo dei nostri rapporti bilaterali, inclusa la ripresa dei nostri rapporti commerciali ed economici, e la cooperazione nella lotta al terrorismo".
La Russia infatti rimuoverà gradualmente le sanzioni verso la Turchia, che è pronta a fornire gas russo all'Europa rilanciando il progetto per la realizzazione del gasdotto Turkish Stream. Il lavori per la costruzione del primo tratto, che unirà Russia e Turchia, saranno terminati nella seconda metà del 2019. Lo ha dichiarato il ministro dell'Energia russo Aleksandr Novak, precisando che "senza le garanzie europee, si può trattare solo la prima parte del metanodotto".
Putin ha definito i colloqui con Erdogan "costruttivi e importanti per le relazioni bilaterali", sottolineando come la Russia e la Turchia condividano una posizione comune sulla lotta al terrorismo.
IL COMMENTO
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