
Lo dichiarano Matteo Rosso, capogruppo in Regione Liguria e coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, e Livio Ghisi, dirigente provinciale di Fratelli d'Italia-An, in merito alla segnalazione dell'ipotesi di destinare l'ex-scuola elementare di Santa Giulia, frazione del Comune di Lavagna, a sito per l'accoglienza dei profughi.
"Se la notizia fosse confermata sarebbe un fatto doppiamente grave - sottolineano Rosso e Ghisi - L'edificio è un lascito di benefattori a uso della comunità locale e attualmente utilizzato come sede di seggio e di riunioni associative. Adibirlo quindi a centro profughi significherebbe snaturarne la vocazione stessa del lascito.
"Inoltre, ricordo che il Comune di Lavagna è attualmente sotto commissariamento e pertanto la cittadinanza si trova priva dei propri rappresentanti, di una propria voce democratica di rappresentatività deputata a esprimersi su una decisione che avrebbe indubbie ricadute sul vivere quotidiano dei cittadini di Lavagna. Pensiamo a cosa significherebbe avere, in una zona come Santa Giulia, per altro molto pregevole dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, una decina di persone che, come spesso accade, non hanno di che passare tempo e giornate, quindi particolarmente propense a vagabondare o vivere di espedienti Non possiamo accettare questa situazione voluta dal governo a spese dei cittadini", concludono i due esponenti di Fdi.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale