
Vicinanza alle persone nel contrasto della criminalità e una azione sinergica con le altre forze dell'ordine presenti nel territorio sono le priorità del colonnello Sciuto. "Farò un giro nel centro storico ma anche negli altri posti dove ci sono le maggiori criticità - ha detto Sciuto - per rendermi conto in prima persona di quali siano le emergenze da contrastare". Sciuto, sposato e padre di due figli, prima di dirigere la Dia era stato comandante provinciale di Agrigento e in precedenza al comando operativo dei carabinieri di Catania. In Sicilia il colonnello ha inferto duri colpi alla mafia attraverso il sequestro di soldi a colletti bianchi vicini a Cosa Nostra.
IL COMMENTO
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