
Ma il dato più allarmantre di tutti è quello occupazionale, sottolinea il direttore della Banca d'Italia Liguria Mario Venturi: "Nella Regione la crescita occupazionale fa segnare un +0,2%, quando il dato nazionale si attesta al+1,5%, la Liguria è ben al di sotto della media italiana".
Il segnele dei mutui è in linea con le compravendite sul mercato immobiliare che nel primo semestre dell'anno hanno registrato una crescita del 28,4%, superiore alla media nazionale del 21,9%. "Secondo le nostra stime basate sui dati Istat e Omi-Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle entrate, i prezzi degli immobili residenziali in regione hanno continuato a scendere lievemente (-0,6%) ma in misura attenuata rispetto al complesso del Paese", spiega la nota della Banca d'Italia. La forma contrattuale più utilizzata, quasi due terzi del totale, è quella dei mutui a tasso fisso.
Tuttavia i dati non sono tutti rosei: continua a imperversare la grave crisi dell'edilizia, mentre sono in continuo aumento i bandi per le opere pubbliche.
Anche la situazione del porto non registra sostanziali miglioramenti rispetto agli anni passati, il traffico mercantile fa registrare una flessione del 4% rispetto allo scorso anno, così come è negativo anche il dato riferito al numero di container arrivati in porto.
IL COMMENTO
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