
Sul posto sono arrivati i tecnici di Mediterranea delle Acque per individuare e poi bloccare la perdita. Il numero delle rotture ha ormai superato le venti unità. Alcune più spettacolari e catastrofiche, come quelle storiche a Principe e Dinegro lo scorso giugno. Altre più localizzate ma sempre foriere di problemi.
Tutto mentre i lavoratori delle reti acqua e gas continuano a protestare per denunciare una politica di tagli e privatizzazioni che a loro dire è responsabile della situazione. Tubi vecchi o pochi addetti alla manutenzione? Si discute e si dibatte nelle stanze di Palazzo Tursi, e intanto cresce il rischio di vedere trasposto il disastro delle tubature sul totale della bolletta…
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
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