
Le nuove elezioni presidenziali erano state indette per ordine della corte costituzionale austriaca in seguito all’annullamento delle precedenti per la presenza di alcune irregolarità nel calcolo dei voti giunti dai cittadini residenti all’estero. Al momento i sondaggi dipingono una fase di parità, ribadendo dunque la situazione che si era verificata al termine degli scorsi scrutini dove Hofer aveva ottenuto il 49,7% dei voti, mentre il suo avversario Alexander Van der Bellen, rappresentante del partito dei Verdi, il 50,3%.
Durante la sua campagna elettorale Hofer aveva più volte dichiarato che un voto per lui non significa necessariamente un voto per l'uscita dell'Austria dalla Ue. Tuttavia ha affermato anche che potrebbe cambiare idea a causa di due questioni: il futuro accesso della Turchia all' Ue e la risposta dell'Unione all'uscita della Gran Bretagna.
Il candidato dell'FPO ha infatti affermato: "Se la risposta alla Brexit sarà un’ Unione Europea centralizzata, dove ai parlamenti nazionali viene tolto potere e dove l'Unione governa come uno stato, in questo caso dovremo tenere un referendum in Austria, perché porterebbe ad un cambiamento costituzionale".
IL COMMENTO
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