
Intanto per la gara con il Chievo ecco le dichiarazioni del tecnico: "Sono partite importanti anche in chiave mercato. Il metro di misura è sempre la prestazione e non il risultato, dovremo lasciare il segno. In campo si vive o si muore". Giampaolo prosegue poi ricordando il ko con la Lazio: "Abbiamo giocato al di sotto dei nostri standard, anche se nella ripresa non c'è stata attenzione". Contro il Chievo allora è imperativo "evitare i cali di tensione". Il rischio è quello "di diventare una squadra qualunque", dice Giampaolo. "Sarà una paritita importante, e anche con l'Udinese: voglio due prove di spessore".
I dubbi di formazione sono ancora tanti: "Se deciderò di schierare Schick uno tra Muriel e Quagliarella non può giocare". I dubbi sono "sulla condizione mentale, non sulla condizione fisica". Ma Chievo-Sampdoria è anche Pellissier contro Quagliarella. "Hanno raggiunto un traguardo importante concento gol, sono due grandi giocatori", conferma Giampaolo. Che chiude con un monito "Ci siamo allontanati dalla zona retrocessione in un mese e mezzo, ci vuole altrettanto poco per essere nuovamente risucchiati".
IL COMMENTO
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