
Dalla scorsa estate le rotture di tubi a Genova hanno abbondantemente superato la trentina. All'inizio si disse che la colpa era del caldo, ma il trend si è confermato anche col passare delle stagioni.
E dopo l’ennesimo tubo dell’acqua saltato il M5s attacca duramente Iren e la gestione del sindaco Marco Doria: “Il fallimento della gestione privatizzata dell'acqua è sotto gli occhi di tutti. La Giunta Doria, attraverso Mediterranea delle Acque (quindi Iren), ha fatto disastri. I cittadini pagano le tasse, ma non ricevono i servizi. Con i loro soldi devono mantenere gli stipendi d'oro amministratori scelti dai partiti, dalla vecchia politica”.
Attraverso il portavoce in Regione Liguria, Marco De Ferrari, i pentastellati rincarano la dose: “Quel che altrove può sembrare un'eccezione, a Genova è ormai ordinaria quotidianità. E se tre indizi fanno una prova, oltre trenta tubature rotte in meno di sette mesi diventano vera e propria "premeditazione".
IL COMMENTO
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