
Per il giovane, studente universitario che lavorava in un pub del centro, era stata dichiarata la morte cerebrale nel pomeriggio di ieri e i genitori avevano autorizzato la donazione degli organi.
Il servizio di Igiene ha proseguito ininterrottamente anche ieri la profilassi antibiotica, su centinaia di ragazzi, entrati in qualche modo in contatto con il giovane. Da oggi, l’ipotetico rischio di contagio non esiste più. Sono trascorse, infatti, le 72 ore di possibile incubazione.
IL COMMENTO
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