
Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo Gianni Berrino che ha incontrato i vertici regionali di Federalberghi per illustrare i risultati della rielaborazione effettuata dai tecnici di Liguria Digitale dei dati liguri contenuti nel rapporto di Federalberghi nazionale sulla shadow economy, ovvero sulle attività 'sommerse' di locazione a fini turistici in Liguria.
Su oltre 8.500 segnalazioni, circa 2 mila risulterebbero irregolari anche se, secondo l'associazione degli albergatori, questa stima sarebbe solo la punta dell'iceberg di un fenomeno molto più diffuso e che comprenderebbe il mercato delle seconde case.
"Da parte di Regione Liguria - continua Berrino - c'è piena volontà nel fare fronte comune con Federalberghi per portare all'emersione delle attività di locazione a fini turistici a oggi sommerse. Non appena il dossier rielaborato da Liguria Digitale sarà messo a punto, invieremo un elenco di possibili attività abusive ai Comuni perché possano procedere ai controlli e a eventuali sanzioni".
Berrino ha ribadito "il pieno impegno della Regione a collaborare con tutti i soggetti perché sia stroncata ogni forma di concorrenza sleale attuata da abusivi che inquinano l'offerta ricettiva, penalizzano le imprese virtuose e creano potenziali minacce nei confronti dei turisti-consumatori con conseguenze negative sull'immagine e sul brand della Liguria".
IL COMMENTO
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