
Fu l'inglese Thomas Hanbury che nel 1867, dopo l'acquisto della proprietà, iniziò a lavorare per creare nella sua tenuta quello che sarebbe diventato un giardino unico grazie anche dolcezza del clima. "Per noi i giardini sono un grande laboratorio a cielo aperto - commenta il rettore dell'Università di Genova, Paolo Comanducci - oltre a un laboratorio didattico e divulgativo. Ma sono anche una ricchezza per il paese".
Per il sindaco Enrico Ioculano "queste celebrazioni daranno la possibilità di godere di un angolo di paradiso a Ventimiglia". Il presidente dei Giardini Botanici Hanbury, Luigi Minuto, sottolinea come "i festeggiamenti per i 150 anni sono un'occasione unica per valorizzare e riscoprire questi splendidi giardini. Qui si promuovere la cultura botanica e la biodiversità". Le celebrazioni ufficiali avverranno il 6 maggio, ma il calendario degli eventi prende il via già dal 6 marzo.
IL COMMENTO
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