cronaca

Il tavolo resta al ministero del lavoro
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La Regione Liguria e i sindacati hanno chiesto senza successo di spostare il tavolo nazionale sui 315 esuberi della multinazionale Ericsson in Italia di cui 61 a Genova, dal Ministero del lavoro al Ministero dello Sviluppo economico per provare a costruire una prospettiva industriale alternativa. Lo sottolinea l'assessore al Lavoro della Regione Liguria Gianni Berrino a Genova in Consiglio regionale rispondendo a un'interrogazione del capogruppo di Rete a Sinistra-Libera-mente Liguria Gianni Pastorino.

"La Regione Liguria ha reiterato la richiesta di uno specifico tavolo al Ministero dello Sviluppo economico, non presso quello del Lavoro, per capire quali potrebbero essere le prospettive industriali dell'azienda in Italia - spiega Berrino - Abbiamo più volte chiesto di incontrare i vertici di Ericsson, ma per incontrarsi bisogna essere almeno in due, non da soli".

La Regione Liguria ha fissato un incontro con i sindacati di Ericsson la prossima settimana, a cui parteciperà l'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi. Tra i temi in discussione la volontà della Regione di impegnarsi per la ricollocazione dei lavoratori Ericsson genovesi in esubero. "Ericsson è stata un 'contificio' di licenziamenti - attacca Pastorino - l'azienda ha voluto discutere solo di licenziamenti al Ministero del Lavoro, non di un piano industriale al Mise".