
Gli avvocati che lo assistono, Massimo Krogh e Luigi Chiappero, valuteranno adesso se impugnare la sentenza davanti alla corte europea di Strasburgo. Rasero era stato condannato in primo grado a Genova a 26 anni e poi assolto in secondo grado. La sentenza era stata impugnata e la Cassazione aveva disposto l'annullamento dell'assoluzione e la celebrazione di un nuovo processo di secondo grado, a Milano dove i giudici lo avevano condannato a 26 anni. Ora, dopo quasi una giornata di camera di consiglio gli ermellini hanno confermato la condanna.
Secondo l'accusa, Rasero uccise il piccolo dopo una notte passata a consumare cocaina con la mamma del bimbo. L'omicidio avvenne durante l'assenza della donna che era andata a cercare altra droga. Per gli inquirenti Rasero avrebbe sbattuto la testa al bimbo contro lo spigolo di un divano perché non smetteva di piangere. I due erano finiti in carcere subito, poi la Mathas era stata rilasciata dopo due settimane. La sua posizione era stata stralciata ed è stata condannata in via definitiva a quattro anni per abbandono di minore con morte conseguente.
IL COMMENTO
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