
"Col M5s la tecnologia sarà alla portata di tutti grazie agli smartphone per offrire servizi al cittadino, alle imprese e ai turisti. Quello che faremo a Genova non è fantascienza, è già una realtà in tanti comuni italiani - dichiara Pirondini -. Inizieremo con l'applicazione 'Genova in Tasca' per condividere tutti i servizi al cittadino dello sportello del Comune. Ma anche informazioni, itinerari turistici, eventi, creando un sito web sul modello di Trento".
"Con gli open data aiuteremo la pubblica amministrazione a intervenire in maniera più efficace. Un sistema che, ad esempio, permette già al Comune di Bergamo il monitoraggio degli incidenti stradali - continua -. Una delle prime cose che faremo è la mappatura della cittadinanza attiva, sull'esempio del Comune di Ferrara".
"Produrre servizi online ha senso soltanto se i cittadini hanno gli strumenti per utilizzarli - aggiunge -. Perciò il primo impegno da sindaco sarà quello di mettere in atto un piano di alfabetizzazione digitale: in ogni Municipio sarà possibile usufruire di corsi gratuiti dove, soprattutto le persone più anziane, impareranno a navigare su Internet".
IL COMMENTO
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