
E' emerso ieri nel corso di una serie di accertamenti svolti dagli agenti del commissariato di Prè insieme ai vigili urbani e agli ispettori della Asl3 in alcuni locali di via Prè. Nell'albergo, classificato due stelle con ottime referenze online, gestito da due anni da un cittadino pakistano, risiede da sei anni una donna che ha anche registrato lì la sua residenza.
L'inquilina, sulla quale gli agenti hanno avviato ulteriori accertamenti, ha detto di pagare 600 euro al mese: dentro la camera un cucinotto con una bombola a gas sequestrata dai pompieri per motivi di sicurezza. Il titolare dell'albergo rintracciato al telefono dagli agenti ha detto che quando ha rilevato la gestione l'hotel l'inquilina c'era già. Le camere dell'albergo dispongono di 25 posti letto complessivi, 12 dei quali erano occupati. Si paga dai 40 ai 60 euro.
Fra i clienti, al momento del controllo. due donne senegalesi in viaggio per la Francia ha riferito la polizia. Nella cucina dell'hotel molta sporcizia e un tubo del gas scaduto e disposto a pochi centimetri dai fuochi: per questo gli ispettori hanno posto sotto sequestro il locale. Per l' albergatore sono scattate multe per circa 10 mila euro per varie infrazioni fra cui quelle sulle mancate esposizioni delle licenze
IL COMMENTO
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