cronaca

Una cooperativa che in provincia di Imperia si occupa di 200 ragazzi
48 secondi di lettura
L'immigrazione resta un tema caldo dell'estate. Questa volta è il presidente della cooperativa Jobel, Alessandro Giulla, a imbracciare l'arma della polemica. E accusa: "Sui migranti circola troppa disinformazione, sia a proposito delle cifre relative ai costi, sia più in generale sul fatto che non tutti sperperano il denaro pubblico".

Giulla guida una cooperativa che in provincia di Imperia si occupa di oltre 200 migranti, sparsi in diversi Comuni e con la logica dei piccoli insediamenti, proprio per favorirne l'accoglienza e l'inserimento. A tal proposito la Jobel ha organizzato anche un laboratorio di sartoria - nei giorni scorsi le creazioni hanno animato una sfilata serale - e la coltivazione di alcuni orti. "Il tutto - insiste Giulla - avviene con spirito assolutamente costruttivo, creando anche un volano economico che ha ricadute locali e nella direzione di dimostrare concretamente che i migranti non sono un business, bensì una risorsa per le comunità del posto e per l'intero Paese".