
Il progetto sperimentale è stato presentato al Gaslini dal presidente dell'Inps Tito Boeri e dal presidente dell'istituto Pietro Pongiglione. Il protocollo sperimentale, la cui durata prevista è di 18 mesi, è stato sottoscritto dall'Inps, dall'ospedale genovese, dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze e dall'Ospedale Bambino Gesù di Roma.
"Ha lo scopo di agevolare e far risparmiare tempo, fatiche, sofferenze e denaro ai bambini e alle loro famiglie - spiega Pongiglione - e permetterà ai medici di queste strutture di utilizzare il certificato specialistico pediatrico", grazie al quale sarà possibile acquisire fin da subito - durante il ricovero o cura presso le strutture sanitarie - tutti gli elementi necessari alla valutazione medico legale, evitando al minore eventuali ulteriori esami e accertamenti".
"L'obiettivo è facilitare l'accesso dei minori diversamente abili alle prestazioni assistenziali dell'Inps - commenta Boeri - abbiamo visto che ci sono molte famiglie che non usufruiscono dei loro diritti perché non informate o a causa della serie di visite necessarie, quindi vogliamo velocizzare il processo e ridurre al massimo il numero di controlli a cui il bambino dev'essere sottoposto, per erogare le prestazioni nel più breve tempo possibile".
IL COMMENTO
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