
La contestazione della premeditazione consente agli investigatori di riaprire il caso e di non fare intervenire la prescrizione. L'inchiesta è un atto dovuto dopo la presentazione dell'esposto ed è affidata al pm del pool antiterrorismo Federico Manotti.
Grasso aveva effettuato una ricerca personale negli archivi giudiziari che gli ha permesso di ottenere il fascicolo di via Fracchia dove c'è la ricostruzione dei fatti spiegata da Michele Riccio, il capitano che guidò l'assalto, uomo di fiducia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa al quale era stato affidato il compito di condurre la battaglia contro le Br. Dalla lettura di quei fatti Grasso è arrivato alla conclusione che l'uccisione del brigatista Riccardo Dura è un omicidio volontario visto che sarebbe stato colpito con un colpo dietro la nuca.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale