cronaca

Cgil: "Subito un tavolo con istituzioni e Confindustria"
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 Nuovi licenziamenti eseguiti dalla multinazionale Ericsson tramite mail . Ieri sera "Ericsson ha nuovamente notificati tramite mail altri licenziamenti, esattamente 67 in tutta Italia, tra cui 4 a Genova" ha denunciato oggi il consigliere regionale ligure Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) spiegando che "questi sono licenziamenti operativi da oggi, tanto è vero che il badge di entrata è già stato disattivato".


E per protestare contro la decisione della multinazionale svedese la Rsu di Ericsson ha indetto per lunedì 
18 settembre uno sciopero e un'assemblea a partire dalle 8 del mattino, convocando i lavoratori davanti alla sede di Erzelli per protestare contro i 67 nuovi licenziamenti annunciati ieri sera per mail.

"Questa volta l'azienda ha solo cambiato lievemente la forma ma non la sostanza" facendo una telefonata ai lavoratori per annunciare loro il licenziamento, sottolinea la Rsu, secondo la quale si tratta di un'azienda che "sembra solo interessata a tagliare, tagliare, tagliare. 
Il tutto si consuma sotto lo sguardo inetto di un governo incapace di salvaguardare il lavoro. Almeno noi mobilitiamoci a difesa dei nostri diritti, del nostro lavoro" conclude il comunicaro di Rsu.

E nel frattempo Slc Cgil ha chiesto un incontro alla Regione Liguria affinché si proceda urgentemente con la convocazione del tavolo con istituzioni locali e Confindustria per affrontare la vertenza e l'emergenza occupazionale dopo l'annuncio da parte di Ericsson di nuovi licenziamenti. Lo ha reso noto Fabio Allegretti, segretario generale Slc Cgil Genova.

 

Il consigliere Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) attacca il governo per la "docilità con cui il governo si è rapportato con la multinazionale svedese". Lo stesso consigliere regionale spiega: "Suonano tragiche in questo senso le parole di resa del ministro Poletti di questi giorni, in cui di fatto si afferma l'impossibilità di fermare i licenziamenti".