
Puppo stava prendendo parte ad una battuta proprio contro i cinghiali. L'uomo ha riportato ferite da morsi alle gambe e la frattura del braccio destro. E' grave, ma non in pericolo di vita. A soccorrerlo per primi sono stati gli altri cacciatori che prendevano parte alla battuta.
il cinghiale è stato ucciso dagli altri cacciatori impegnati nella battuta. La dinamica dell'aggressione è stata ricostruita dai carabinieri della stazione di Rossiglione: a detta dei militari il sessantenne ferito si è trovato davanti all'improvviso il cinghiale, a sua volta ferito, mentre era appostato ad un passo della zona utilizzato dagli ungulati. Caricato più volte, Pietro Puppo è stato azzannato più volte alle gambe e a causa della violenza con cui è stato caricato nella caduta ha riportato la frattura del braccio destro.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale