
I motivi del delitto sono da cercare in una situazione economica familiare instabile, che l'anziano non rivelò mai alla moglie. Il peso di tali ristrettezze, e il segreto che aumentò la distanza tra i coniugi portarono a quel gesto, avventato che portò alla morte della moglie Rosanna.
La perizia dello psichiatra Leonardo Moretti ha certificato le condizioni mentali di Ruffini: incapace di intendere e di volere. Ruffini qualche anno prima dell'omicidio della moglie aveva addirittura tentato il suicidio utilizzando veleno per i topi, venne salvato da un agente della Polizia Stradale che vide dei movimenti sospetti in una piazzola dell'autostrada dell'A15.
La decisione definitiva del gup sarà assunta il 19 dicembre quando si terrà la prossima udienza, ma sembrerebbe probabile l'assoluzione per vizi mentali che renderà Ruffini non imputabile del reato di omicidio.
IL COMMENTO
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