
Sull'argomento si è espresso anche don Massimiliano Moretti, il parroco della chiesa adiacente al caseggiato sul quale è stato affisso il manifesto. "Qualcuno forse ha pensato l'avessimo fatto mettere noi. In realtà la parrocchia non c'entra nulla. Personalmente concordo con quanto esposto sul cartello. Non perché ciò che è scritto sia buono o cattivo, ma perché semplicemente è vero. È un dato oggettivo. Se mia mamma mi avesse abortito io oggi non ci sarei", dice il parroco.
La parrocchia resterà aperta nonostante la manifestazione. "Se qualcuno vuole passare a pregare o a scambiare due parole è il benvenuto. Certamente non abbiamo paura", dice don Moretti, che è anche cappellano del lavoro.
IL COMMENTO
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